LABORATORIO MEDOLLA

Scuola Primaria Statale “Iqbal Masih”.
30-31 ottobre 2019
Classi coinvolte: 5A  – 5B – 5C

Insegnanti:
5A: Elena Gennari, Anna Caucci, Maria Cerfreda
5B: Cinzia Zucchi, Maria Fiamma, Martina Cenci
5C: Alessandra Incerti, Patrizia de Bernardi, Francesca Raineri

Il laboratorio scolastico nelle classi quinte della scuola primaria di Medolla è stato pensato per promuovere una modalità attiva e partecipata di incontro tra la città e i cittadini più giovani, stimolando le loro analisi, visioni e interpretazioni dell’ambiente urbano e introducendo i concetti di “spazio pubblico” e “bene comune”. 
Le attività proposte hanno corrisposto ai seguenti obiettivi pedagogici.

Stimolare l’immaginazione e la riflessione a partire dalla lettura di una storia. Il testo scelto, Lo stralisco di Roberto Piumini, ha permesso di sollecitare i ragazzi su alcune importanti tematiche, quali: riconoscere i caratteri e gli elementi del paesaggio, il ruolo della componente emotiva nella percezione del paesaggio, il sistema di valori che attribuiamo ai luoghi. Attraverso una discussione collettiva, sono emersi i valori paesaggistici e di comunità di Medolla: un territorio diffuso, in cui manca un centro storico aggregante, ma in cui è forte il senso di comunità, grazie ad un diffuso associazionismo e attenzione per le tematiche ambientali e sociali.

Riflettere insieme sul nostro modo di vivere la città. Terminata la lettura, i ragazzi sono stati invitati a rispondere ad alcune di queste domande: Cosa ti piace fare quando ti rechi fuori casa? Dove lo fai? Qual è il posto che preferisci della tua città? Quale luoghi frequenti con i tuoi genitori? Cosa fai dopo la scuola? I ragazzi hanno risposto ai quesiti condividendo con la classe i loro luoghi preferiti e le attività che più amano fare. La scuola, i parchi pubblici, la piazza, la biblioteca sono emersi come luoghi “del cuore”. È apparsa tuttavia la necessità di avere spazi e luoghi maggiormente a “misura di bambino”, in cui ritrovarsi e giocare in libertà, esprimendo la propria creatività e coltivando i propri interessi.

Riconoscimento collettivo di alcuni luoghi pubblici della propria città. Successivamente sono state mostrate ai ragazzi le fotografie di alcuni luoghi pubblici significativi della propria città in quanto impattati dal sisma del 2012. In particolare, sono stati mostrati alcuni luoghi emersi come centrali per il processo di rigenerazione urbana promosso dall’amministrazione Comunale attraverso il progetto CRATERI, quali: l’ex Municipio e la piazza, la scuola primaria e i suoi spazi esterni, le attrezzature sportive, l’arena Vallechiara, lo Spazio Arcobaleno e la pista ciclabile. I ragazzi, in gruppo, hanno commentato le fotografie, associando a ciascun luogo il nome e un ricordo o commento relativo alla loro esperienza quotidiana.

Confrontare la “città reale” con la “città ideale”. In questa fase ciascun alunno, autonomamente, ha scelto un luogo fra quelli mostrati per apportare le proprie proposte di trasformazione. In particolare, è stato richiesto ai ragazzi di provare a rispondere, traducendo la risposta con un disegno, come migliorare il luogo scelto, che cosa aggiungere, in che modo trasformarlo, quali attività inserire. Spazi per il gioco, per le arti, per l’apprendimento e la vita di comunità sono emersi con forza fra le proposte. Tra le più interessanti: università per i bambini, giochi d’acqua, fattorie con animali, laboratori per le arti, sale gioco di comunità inclusive e accoglienti nei confronti della diversità.

Si ringrazia sentitamente la Dirigente Scolastica Rachele De Palma, tutte le insegnanti, in particolare Alessandra Incerti per il suo supporto, e gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria Statale “Iqbal Masih”, l’assessore Graziella Zacchini.